24/02/2026

FITT, a un anno dall’avvio produttivo in USA: ricavi 2025 a 47 milioni di dollari

Target 2026 oltre 60 milioni e nuova espansione logistica da 9.000 mq nello stabilimento di Anderson (Indiana).

FITT consolida la propria presenza negli Stati Uniti a poco più di un anno dall’entrata in funzione del nuovo headquarter di Anderson, in Indiana, avviato a fine 2024. Il sito produttivo, realizzato con un investimento di 30 milioni di dollari, è stato progettato per rafforzare la posizione del gruppo vicentino sul mercato americano, considerato area di sviluppo strategica.

Nel 2025 il fatturato di FITT negli USA ha raggiunto i 47 milioni di dollari. L’obiettivo indicato per il 2026 è superare i 60 milioni.

Il plant è entrato in funzione con due linee produttive; nel corso del 2025 se ne sono aggiunte altre due. È inoltre prevista l’installazione di una quinta linea entro il terzo trimestre 2026. In parallelo, per sostenere la crescita dei volumi e velocizzare i tempi di consegna al mercato, è in corso un ampliamento logistico di ulteriori 9.000 mq.

Per il progetto statunitense, FITT ha scelto di rigenerare un’area industriale dismessa di 120.000 mq (ex General Motors), con interventi di riqualificazione e senza ulteriore utilizzo di suolo. Questa scelta è stata riconosciuta ai Racers Trust Award con un premio conferito da RACER (Revitalizing Auto Communities Environmental Response) dedicato ai progetti di rigenerazione con impatto positivo sui territori, con riferimento anche alla creazione di posti di lavoro e ai piani di espansione annunciati.

I prodotti FITT sono distribuiti nelle principali catene di DIY (Do it Yourself) del Paese, tra cui The Home Depot, Walmart, Lowe’s, Menards, Ace, True Value, Tractor Supply e tramite e-commerce con Amazon US. The Home Depot ha premiato FITT nella categoria "Innovazione", riconoscendo il percorso sviluppato insieme a partire dal 2020.

"Nel corso del 2025 abbiamo creato negli USA un assetto produttivo e di Supply chain che ci permette di fare fronte alle situazioni geopolitiche che potrebbero verificarsi in futuro – dichiara Alessandro Mezzalira, CEO di FITT Group – Il recente passato ci insegna infatti che l’incertezza è padrona e che non ci sarà più libera circolazione delle merci tra le potenze mondiali principali come Usa, Europa, Cina, India, e pertanto dovremo essere pronti a fronteggiare repentini cambiamenti riguardo ai dazi, ai cambi, ai noli. Gli investimenti in Indiana sono quindi il modo migliore per evitare gravi criticità e per creare una crescita solida e duratura per il grande mercato americano".